---
url: "https://correntia.it/notizie/articoli/incentivi-auto-elettriche-2026-privati/"
titolo: "Quali incentivi restano nel 2026 per chi compra un'auto elettrica?"
descrizione: "Il DPCM 2026 stanzia 1,34 miliardi e nessun euro per chi compra un'elettrica da privato. Il bonus PNRR è finito. Ecco le tre cose che restano a chi compra."
tipo: "articolo"
sezione: "Mercato"
autore: "Giovanni Arena"
pubblicato: "2026-08-22T12:00:00.000Z"
modificato: "2026-08-22T12:12:18.772Z"
minuti_lettura: 4
parole: 765
editore: "Eratek Srl"
licenza: "CC BY 4.0"
attribuzione: "Correntia — https://correntia.it"
---


# Quali incentivi restano nel 2026 per chi compra un'auto elettrica?

> Il DPCM 2026 stanzia 1,34 miliardi e nessun euro per chi compra un'elettrica da privato. Il bonus PNRR è finito. Ecco le tre cose che restano a chi compra.

Un privato che oggi ordina un'auto elettrica nuova non ha alcun contributo statale da chiedere. Zero.

È il perimetro scritto nel decreto che governa il fondo automotive fino al 2030. Qui sotto i numeri, e chi invece qualcosa lo prende.

## Le sei destinazioni del fondo, e cosa non c'è dentro

Il [DPCM del 10 giugno 2026](https://www.mimit.gov.it/images/stories/normativa/allegati/DPCM_Automotive_2026-nf.pdf) rimodula il fondo automotive per il periodo 2026-2030. Il ministero lo quantifica in [1 miliardo e 343 milioni](https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/automotive-mimit-esaurite-in-poche-ore-risorse-ecobonus-veicoli-commerciali), e l'articolo 1 elenca sei finalità.

Le prime due riguardano gli investimenti delle imprese della filiera: 631 milioni sugli accordi per l'innovazione, 300 sui programmi sotto i 20 milioni. Insieme valgono il 69% del totale.

Le altre quattro sono la domanda. Ai veicoli commerciali N1 e N2 vanno 180 milioni, riservati alle piccole e medie imprese che esercitano trasporto di cose: un furgone elettrico fra 2,4 e 3,5 tonnellate con rottamazione prende 14.000 euro. Ai veicoli L1e-L7e, cioè le due ruote e i quadricicli, vanno 90 milioni dal 1° gennaio 2027, con il 30% del prezzo fino a 3.000 euro se si rottama un Euro 0-3. Agli impianti GPL e metano vanno 20 milioni. Alla ricarica domestica 68 milioni, con l'80% della spesa fino a 1.500 euro.

La sesta è l'unica che tocca l'automobile di un privato, e riguarda una locazione: 50 milioni per un programma sperimentale di noleggio sociale a lungo termine, con ISEE sotto i 30.000 euro, contratto di almeno 36 mesi e rottamazione di un veicolo fino a Euro 4. Il tetto di emissioni ammesso arriva a 135 grammi di CO2 al chilometro, quindi il veicolo può anche essere termico. UNRAE stima [circa dieci mesi prima dell'apertura delle prenotazioni](https://www.unrae.it/sala-stampa/autovetture/7748/immatricolazioni-a-39-nel-mercato-auto-italiano-a-luglio-rivista-al-rialzo-la-stima-2026-a-1610-milioni-di-unita-55-sul-2025-il-mercato-cresce-la-vera-sfida-e-rinnovare-il-parco-circolante), per via della gara europea.

Nessuno degli otto articoli prevede un contributo all'acquisto di un'autovettura elettrica da parte di una persona fisica.

## Il bonus che c'era è scaduto in giugno

Fino a pochi mesi fa un contributo esisteva. Il [decreto MASE 236 del 2025](https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-09-08&atto.codiceRedazionale=25A04872&elenco30giorni=false) dava 11.000 euro a chi risiedeva in un'area urbana funzionale con ISEE fino a 30.000, e 9.000 fino a 40.000.

Due righe spiegano perché oggi non c'è più. L'articolo 10 fissa al 30 giugno 2026 il termine ultimo di validazione, e il contatore pubblico della piattaforma [dà il plafond utilizzato al 100%](https://www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it/veicolielettriciBeneficiario/#/plafond): su 596,6 milioni ne restano 296.127, con 55.704 voucher validati. Al click day dell'ottobre 2025 il fondo era finito in ventiquattr'ore.

L'effetto si legge sulle immatricolazioni: quota elettrica al 10,1% a giugno 2026, massimo storico italiano, e al 5,9% a luglio. UNRAE lega le due cose alla scadenza, e scrive che il DPCM «non preveda risorse dirette a sostenere l'acquisto di vetture elettriche pure da parte dei privati, confermando l'Italia come l'unico tra i principali mercati europei privo di tali misure».

## Le tre cose che restano a un privato

La prima è l'esenzione dal bollo: cinque anni dal collaudo per legge statale, poi tassa ridotta a un quarto in via permanente. Essendo una tassa regionale la durata cambia, e si va dall'esenzione permanente del Piemonte ai quattro anni dell'Umbria.

La seconda vale per chi ha l'auto dall'azienda ed è la più pesante di tutte: il fringe benefit al 10% per le elettriche a batteria, contro il 50% ordinario. Sui conti fatti nel pezzo sulle tabelle ACI, fra due versioni dello stesso modello la differenza in busta paga arriva a sei volte.

La terza è il bonus wallbox, gli stessi 68 milioni, con lo sportello ancora chiuso.

Sul fronte regionale il quadro ricalca quello nazionale: nel censimento UNRAE aggiornato al 5 agosto 2026 le uniche aperture ai privati sono i 2.000 euro della Provincia di Bolzano, subordinati a uno sconto di pari importo del venditore, e un bando comunale di Firenze. Prima di firmare conviene [verificare le misure aperte oggi](https://correntia.it/incentivi-auto-elettriche/), perché queste finestre durano ore.

## Dal 2027 una di queste si accorcia

L'articolo 13 comma 2 del [decreto legislativo 147 del 7 agosto 2026](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2026-08-07;147), in vigore dal 12 agosto, stabilisce che dal 1° gennaio 2027 le esenzioni dal bollo previste da leggi regionali non varranno più ai fini del superbollo. Riguarda le auto sopra i 185 kW: per un'elettrica potente immatricolata dove l'esenzione regionale è permanente, dal prossimo anno quella riga torna in bolletta.

Il quadro finale è questo. Chi compra da privato paga il prezzo pieno. Chi ha un'auto aziendale ha in mano la leva più forte del sistema. Chi guida un furgone ha un contributo vero, se è abbastanza rapido al click day. *Cifre lette sul DPCM 10 giugno 2026, sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 settembre 2025 e sulle pagine MIMIT, MASE e UNRAE il 20 ottobre 2026. Un punto resta aperto: UNRAE chiede da luglio il reintegro dei 251 milioni sottratti al fondo automotive, e nessun atto ufficiale finora lo dispone.*



---

Fonte: <https://correntia.it/notizie/articoli/incentivi-auto-elettriche-2026-privati/> · Eratek Srl · Testo riutilizzabile con licenza CC BY 4.0, citando Correntia — https://correntia.it.
