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url: "https://correntia.it/notizie/articoli/pneumatici-auto-elettrica-indice-di-carico/"
titolo: "Gomme per l'auto elettrica, il numero che conta sta dopo la misura"
descrizione: "Le gomme di un'auto elettrica devono reggere il peso, e il resto è marketing. L'indice di carico spiegato con due auto vere, e cosa consuma il battistrada."
tipo: "articolo"
sezione: "Guide"
autore: "Giovanni Arena"
pubblicato: "2026-09-08T12:00:00.000Z"
modificato: "2026-09-08T14:54:52.067Z"
minuti_lettura: 4
parole: 746
editore: "Eratek Srl"
licenza: "CC BY 4.0"
attribuzione: "Correntia — https://correntia.it"
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# Gomme per l'auto elettrica, il numero che conta sta dopo la misura

> Le gomme di un'auto elettrica devono reggere il peso, e il resto è marketing. L'indice di carico spiegato con due auto vere, e cosa consuma il battistrada.

Un'elettrica ha bisogno di gomme che reggano il suo peso, e di niente di speciale oltre a questo. La differenza fra le due frasi sta in due cifre stampate sul fianco dopo la misura, che quasi nessuno legge e che decidono se quel pneumatico può stare su quell'auto. Il resto, dal marchio «per elettriche» alla mescola silenziosa, viene dopo, e in buona parte è marketing.

Lo dice il club automobilistico tedesco, che sulla domanda ha una risposta netta: [non è necessario montare pneumatici marchiati come specifici per elettriche](https://www.adac.de/rund-ums-fahrzeug/ausstattung-technik-zubehoer/reifen/reifenkauf/reifen-elektroautos/), purché misura e indice di carico siano quelli che il costruttore prescrive. Da lì in poi la scelta dipende da chi sei, e i profili sono tre.

## Il 99 sul fianco, cioè quanto regge una gomma

Su una gomma marcata 235/45 R19 99 V, la parte che conosci è la prima. La parte che conta per un'elettrica è quel 99: è l'indice di carico, e l'ADAC ricorda che [su un'auto di norma va da 88, che vale 560 chili, a 99, che vale 775](https://www.adac.de/rund-ums-fahrzeug/ausstattung-technik-zubehoer/reifen/reifenkauf/reifen-elektroautos/) per ogni singola ruota. È il numero che una batteria da mezza tonnellata mette alla prova, ed è il motivo per cui molte elettriche montano gomme un po' più grandi di quanto la carrozzeria farebbe pensare.

Il conto si fa in una riga, e lo faccio su due auto che questo sito ha guidato. La Tesla Model 3 [dichiara 1.772 chili a vuoto](https://www.tesla.com/it_it/model3): divisi per quattro fanno 443 chili su ogni gomma, prima di salire a bordo. La Polestar 5 Performance [ne dichiara 2.500](https://www.polestar.com/it/polestar-5/specifications/), cioè 625 per ruota, su pneumatici 295/35 R21 con dieci centimetri scarsi di fianco. Aggiungi quattrocento chili di persone e bagagli, e la media per ruota di una berlina così supera i 700 chili: il 99 comincia a essere un numero stretto, e sul libretto ne trovi uno più alto. Su una citycar da mille chili, invece, l'indice che serve sta in fondo alla scala, e comprare una gomma con la portata di un SUV non la fa durare di più.

Il ragionamento casca sempre sullo stesso punto: si compra la misura e si ignora la portata, perché la portata non si vede nel catalogo. Il numero giusto sta sul documento di circolazione e sul certificato di conformità, ed è l'unica cosa da confrontare prima di aprire il portafoglio.

## Il peso mangia il battistrada, la coppia solo se la usi

Sull'usura la stessa fonte dice due cose che in rete si confondono. La prima è che [l'abrasione cresce in proporzione al peso del veicolo](https://www.adac.de/rund-ums-fahrzeug/ausstattung-technik-zubehoer/reifen/reifenkauf/reifen-elektroautos/), e su questo l'elettrica paga la batteria in ogni curva. La seconda è che la coppia da fermo consuma le gomme se invita a una guida sportiva, e chi guida piano risparmia gomma insieme all'energia.

Traduco la proporzione sulle due auto di prima: fra i 1.772 chili della berlina e i 2.500 della gran turismo ballano il 41 per cento, e se l'abrasione segue il peso come l'ADAC indica, la seconda consuma il battistrada del 41 per cento più in fretta a parità di guida. Sono due elettriche, quindi qui la coppia non c'entra, e a spiegare la differenza resta la bilancia.

## Chi sei, e cosa ci metti sopra

Se hai una citycar o una compatta e cambi le gomme perché sono finite, compra la misura e l'indice del libretto e scegli un pneumatico con la classe di efficienza alta sull'etichetta europea, che l'ADAC consiglia perché il rotolamento basso vale autonomia. La pressione sotto il valore prescritto si paga più di tutto il resto, e quanto lo abbiamo scritto nel pezzo sul consumo in autostrada.

Se hai una berlina o un SUV pesante, l'indice di carico viene prima dell'etichetta: una gomma efficiente con portata insufficiente è un pneumatico fuori omologazione, e il risparmio finisce lì. E il fianco basso dei cerchi grandi, che in prova avevamo sentito trasmettere ogni rappezzo della SS185, sull'usura non aiuta.

Se compri usato, guarda le gomme montate con il libretto in mano: chi ha risparmiato sull'indice di carico l'ha fatto dove non si vede. Quello che nessuna fonte pubblica, e lo dichiaro, è quanti chilometri duri davvero un treno di gomme su un'elettrica rispetto a una termica di pari peso: l'ADAC dà la direzione e la proporzione, il numero in chilometri no, e qui non lo trovi. I dati di questo pezzo vengono dalla pagina ADAC del marzo 2025 e dalle schede Tesla e Polestar lette a settembre 2026; i chili per ruota e il 41 per cento sono divisioni mie, scritte sopra perché tu le rifaccia sul libretto che hai in mano.



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Fonte: <https://correntia.it/notizie/articoli/pneumatici-auto-elettrica-indice-di-carico/> · Eratek Srl · Testo riutilizzabile con licenza CC BY 4.0, citando Correntia — https://correntia.it.
