Correntia

La testata

Una persona sola.
È esattamente il punto.

Un sito serio dovrebbe avere una redazione, dici tu. Ci ho pensato anche io. Poi ho fatto i conti con quello che leggevo in giro: venti firme che riscrivono lo stesso comunicato non fanno venti verifiche, ne fanno zero. Correntia prende la strada opposta. Una voce sola, che dice da dove prende ogni numero e firma anche gli errori.

Giovanni Arena

Giovanni Arena

Fondatore e unico autore

Scrive, guida, calcola e sviluppa tutto quello che leggi qui. Le decisioni buone nascono dai dati, non dagli aggettivi.

Colophon
Testata Correntia
Direzione Giovanni Arena
Editore Eratek S.r.l.

Perché esiste Correntia

Chi si avvicina all'auto elettrica oggi non trova poche informazioni: ne trova troppe, e in guerra tra loro. Un sito ti promette 500 chilometri di autonomia, la strada te ne restituisce 330. Un altro giura «ricarica in pochi minuti» e si dimentica di dirti che vale dal 10 all'80%, con il pacco già in temperatura, su una colonnina che nella tua provincia magari non esiste. C'è chi demonizza la batteria e chi la santifica, chi confonde i kW con i kWh (che poi è la stessa differenza che passa tra la velocità e la distanza), chi cita incentivi morti da due anni come se fossero usciti in Gazzetta ieri.

Il risultato lo conosci: la gente smette di capire. E chi smette di capire o compra male, o non compra affatto.

Correntia esiste per il pezzo che manca. Prendere le cose complesse, la chimica delle celle, la curva di ricarica, il costo vero per chilometro, il confronto onesto con il termico, e renderle leggibili senza annacquarle. Chiaro e profondo non sono contrari. Lo sembrano solo a chi non ha voglia di lavorarci.

10.568 punti di ricarica
censiti
9 strumenti
di calcolo
2003 la mia
classe

Come ho conosciuto l'elettrico (non da giornalista)

Questa è la parte che di solito non trovi scritta da nessuna parte, e per me conta più di qualsiasi titolo.

Non ho incontrato l'auto elettrica in un press day. L'ho incontrata da imprenditore: mezzi presi in leasing e a noleggio per la mia attività, guidati da me prima di consegnarli alle persone che ci lavorano tutti i giorni. È una scuola diversa da una settimana con l'auto della casa madre e il pieno pagato da altri.

Quando un'auto la paghi tu e la usa la tua gente, i difetti li scopri tutti. Non al terzo giorno, al terzo mese: quando arriva il freddo e l'autonomia si accorcia, quando la colonnina di fiducia è occupata alle sette del mattino, quando il software si aggiorna e cambia un comportamento che davi per acquisito, quando il conto della ricarica smette di essere una stima e diventa una voce di costo. Ho visto queste auto invecchiare, non solo brillare.

È da lì che nasce l'ossessione per i numeri veri. Chi gestisce mezzi non ha il lusso dell'entusiasmo: o i conti tornano, o si cambia strada.

Chi sono io

Mi chiamo Giovanni Arena, classe 2003, e vivo a Messina. Sì, l'elettrico si prova anche dove le salite non perdonano e le colonnine te le vai a cercare. Anzi: si prova meglio.

Correntia l'ho pensato, scritto, guidato e costruito riga per riga, dal codice che fa girare il sito alle parole che stai leggendo, dalle prove dei modelli ai nove strumenti qui dentro. Non delego i giudizi e non pubblico niente che non abbia controllato. Se leggi una virgola fuori posto, è mia.

Sono cofondatore di Eratek Service S.r.l. e lavoro come freelance per Eratek S.r.l., la società con cui Correntia è stato sviluppato e che ne è l'editore. Tradotto senza legalese: la struttura societaria sta su Eratek, la testa e la voce sono mie.

Prima di tutto questo sono stato un pilota. Ho passato anni a misurare le auto con il cronometro e, diciamolo, con il sedere: l'avantreno che si alleggerisce te lo dice prima il fondoschiena che la telemetria. Quella sensibilità non si butta quando passi all'elettrico, cambia solo l'unità di misura. Non più decimi al giro, ma kWh ogni cento chilometri.

E qui ti anticipo la domanda, perché è giusto che te la faccia: oggi in auto non porto strumenti. Niente datalogger, niente rilevazioni di bordo dedicate. I giudizi nascono dalla guida, i numeri li prendo da fonti che puoi aprire tu, e ogni prova lo dichiara in cima. Come funziona nel dettaglio è tutto scritto nella Metodologia: è la pagina che ti conviene leggere se vuoi decidere quanto fidarti.

Sono anche cresciuto smontando cose: automobili, informatica, elettronica. Combinazione fortunata, perché un'auto elettrica è esattamente questo, meccanica ed elettronica e software che girano insieme. Il BMS che tiene in vita le celle, l'inverter che pilota il motore, il software che decide quanta corrente accettare alla colonnina. Per me non sono parole da brochure. Sono cose con cui ho le mani in pasta.

Come lavoro, e cosa non farò mai

Correntia è indipendente. Non scrivo per compiacere un costruttore, non trasformo una scheda tecnica in pubblicità travestita, e quando un'auto ha un difetto lo trovi scritto con la causa, non con l'aggettivo.

La regola interna è una e non ha eccezioni: nessun dato inventato, nessun dato copiato senza controllo. Ogni cifra che leggi ha una fonte che puoi aprire o un conto che ti mostro. Se non ce l'ha, non entra.

Il percorso completo che un numero fa prima di arrivarti davanti, fonti, livelli di prova, punteggi, rettifiche, sta nella pagina della metodologia. Non è burocrazia. È il motivo per cui puoi fidarti senza credermi sulla parola.

Cosa trovi qui

Una promessa

Non ti prometto che avrò sempre ragione: l'errore fa parte del mestiere, e quando capita lo correggo in pubblico, nel registro delle rettifiche.

Ti prometto onestà. Dirti da dove vengono i numeri, ammettere quando un dato è una stima, distinguere sempre quello che ho visto da quello che ho letto, e non venderti l'elettrico come una religione. Voglio che dopo aver letto Correntia tu sia più libero di decidere. Anche di decidere che l'elettrico, per te, oggi non conviene.

Se ci riesco, ho fatto il mio lavoro.

Come mi mantengo

Correntia è gratuito e vive di pubblicità: gli spazi li vende Google, io non scelgo gli inserzionisti e non so in anticipo quale annuncio vedrai. Nessuno di loro ha voce sui contenuti, nessun giudizio è in vendita e nessun articolo nasce da un accordo commerciale.

C’è anche una bacheca di annunci di auto usate tra privati, e conviene dirlo subito: da lì non entra un euro. Lo spazio è gratuito, non prendo provvigioni, non vendo auto, non le controllo e non faccio da intermediario — pubblico solo i pochi annunci che mi sembrano fatti bene, e chi vuole scrivere al venditore passa da me perché i recapiti di chi vende restino riservati.

Se un giorno arriveranno contenuti sponsorizzati o link di affiliazione, saranno etichettati come tali, sopra al titolo, e lo scriverò qui prima ancora che succeda. Gli annunci puoi anche spegnerli: senza il tuo consenso restano non personalizzati e non installano cookie — il pannello è nel link “Gestisci cookie”, in fondo a ogni pagina.

01 · Indipendenza

Nessuno mi paga per un giudizio

Niente auto in prestito con condizioni, niente pezzi sponsorizzati travestiti. Se un giorno cambierà, sarà scritto sopra al titolo.

02 · Trasparenza

Ogni numero dichiara la sua provenienza

Fonte esterna, mio conto o mia impressione: leggi sempre quale delle tre. Il metodo completo è pubblico.

03 · Responsabilità

Gli errori si correggono in pubblico

Ogni rettifica resta scritta nel registro, con data e motivo. La fiducia si costruisce così, un numero alla volta.

Giovanni Arena, Messina. Fondatore e autore di Correntia.

Correntia è un progetto editoriale di Eratek S.r.l. (Via Ugo Bassi 26, 98123 Messina · P.IVA 03185920836). Chi firma: Giovanni Arena · Scrivimi: Contatti · Come lavoro: Metodologia.