IN TENSIONE
OGGI · dati, prove e strumenti — in corrente continua RETE · 10.568 punti di ricarica censiti · 2.424 fast e ultra-fast CONSOLE · 9 strumenti gratuiti, zero registrazione NOTIZIE · prove e analisi in arrivo, in ordine di tempo
Correntia

Il viaggio in elettrico, deciso sosta per sosta

Un viaggio in elettrico si rovina a tavolino, non in autostrada: parti senza sapere dove ti fermerai e ogni chilometro diventa un calcolo mentale. Facciamolo qui, il calcolo. Metti autonomia, consumo, batteria e picco di ricarica della tua auto, poi partenza e arrivo come su un navigatore — l'autocompletamento conosce vie e città di tutta Italia. Ne esce il piano sosta per sosta: dove fermarti, quanti kWh, quanti minuti, quanti euro, sempre con un margine di sicurezza. Tu pensa a guidare.

Stima trasparente, non una simulazione perfetta: niente curve di ricarica reali per modello né meteo live. Cap di ricarica all’80% (oltre è lenta) e margine di sicurezza incluso. Per la precisione assoluta, confronta con strumenti dedicati.

Percorso © OpenRouteService · Dati colonnine © Open Charge Map · Mappa © OpenStreetMap contributors © MapTiler.

Il metodo: comanda la finestra 10–80%

La regola del viaggio elettrico sta tutta in una fascia: 10–80%. Oltre l'80% la ricarica crolla e ogni minuto alla colonnina rende meno del precedente — per questo il pianificatore preferisce soste brevi e frequenti alle alte potenze, invece dell'unica sosta-monumento fino al 100%. Fermarsi un quarto d'ora due volte batte quasi sempre mezz'ora abbondante una volta sola.

Il calcolo non è una sfera di cristallo, ed è giusto dirti com'è fatto: dati della tua auto più percorso reale di OpenRouteService, incrociati con le colonnine Open Charge Map entro la deviazione che scegli tu (3, 5 o 10 km). Ne esce la sequenza delle soste — percentuale d'arrivo, kWh da caricare, tempo e costo di ciascuna, più il totale a tariffa media. Una stima trasparente per partire sereni, non una simulazione perfetta: la differenza la dichiariamo, non la nascondiamo.

Prima di fidarti di qualunque piano

Per i viaggi dove non puoi sbagliare, incrocia il piano con lo strumento del costruttore: lui conosce la curva di ricarica del tuo modello esatto, noi ragioniamo su medie dichiarate. Due fonti, zero sorprese.

Il conto del viaggio, sosta per sosta

In autostrada, a tariffe ultra-fast (0,50–0,90 €/kWh), un'auto efficiente da 16–18 kWh/100 km spende indicativamente 8–14 € ogni 100 km di sola ricarica rapida — l'ordine di grandezza di una benzina equivalente, non il salasso che immagini. Il trucco per stare sotto: le soste lunghe falle in AC o a casa, e oltre l'80% non caricare se non serve. Il piano ti mostra il costo di ogni sosta e il totale: niente conti sul retro dello scontrino.

Perché all'80% conviene staccare

La curva di ricarica non è una retta: la potenza è massima a batteria quasi scarica e si affloscia man mano che ti avvicini al pieno. Gli ultimi 20% possono costarti quasi quanto il primo 60% — minuti passati a guardare un numero che sale piano. In viaggio la mossa è ripartire all'80% e lasciare il «pieno» alla colonnina dell'arrivo. È la stessa logica dei navigatori di bordo; qui la vedi applicata a carte scoperte.

Come si legge il piano

Ogni sosta ti dice quattro cose: con che percentuale arrivi, quanti kWh caricare, quanto dura, quanto costa — a una tariffa media di 0,55 €/kWh, dichiarata e uguale per tutte, così i confronti tornano. Il cap è all'80% (oltre, tanto, conviene ripartire) e la riserva d'arrivo che imposti è sacra. E se un tratto coi tuoi parametri non si può fare — capita, con autonomie corte e zone scoperte — te lo diciamo in faccia invece di inventare soste impossibili: allarga la deviazione massima o abbassa la potenza minima richiesta, e riprova.

Tre casi veri, per farsi l'occhio

Il pianificatore di viaggio calcola dove fermarti a ricaricare lungo il tragitto, in base ad autonomia e consumo della tua auto, con tempi e costi stimati per ogni sosta.

Domande vere, risposte corte

Come funziona il pianificatore di viaggio per auto elettriche?
Metti partenza, arrivo e i dati dell'auto — autonomia, consumo, batteria, picco di ricarica. L'algoritmo tira il percorso reale, sceglie le colonnine lungo il corridoio e ti restituisce dove fermarti, quanto caricare, quanti minuti e quanti euro per ogni sosta. Tutto prima di mettere in moto.
Posso pianificare un viaggio lungo in autostrada?
Sì, ed è il suo mestiere preferito: privilegia fast e ultra-fast lungo il corridoio e ricariche fino all'80%. Con 1.461 punti attivi in autostrada a fine marzo 2026 (Motus-E), il grande viaggio è passato da impresa a organizzazione.
Quanto è precisa la stima?
È una stima onesta su valori medi: non conosce la curva di ricarica esatta del tuo modello né il meteo di domani, e non finge di conoscerli. Per il massimo della precisione, incrociala con lo strumento del costruttore.
Come inserisco partenza e arrivo?
Come su un navigatore: scrivi via o città e l'autocompletamento suggerisce le località di tutta Italia, ordinate per vicinanza. Oppure lasci fare alla geolocalizzazione, che è ancora più comodo.
Posso usare la mia posizione attuale come partenza?
Sì: tocca l'icona di geolocalizzazione accanto a «Partenza», consenti l'accesso alla posizione, fine.
Il pianificatore considera il freddo e l'inverno?
Sì: l'opzione «Inverno / freddo» riduce l'autonomia disponibile (in genere del 15%) per il calo tipico alle basse temperature.
Posso aggiungere tappe o vedere rotte alternative?
Sì: aggiungi tappe intermedie e confronta rotte alternative, ognuna coi suoi tempi, soste e costi. Il viaggio è tuo, il piano si adatta.
Il pianificatore funziona anche con tappe intermedie?
Sì: con «+ Aggiungi tappa» il percorso si ricalcola passando da dove vuoi tu. Le rotte alternative invece esistono solo senza tappe — e sulle tratte molto lunghe, se il routing non le fornisce, il piano tiene la rotta principale e te lo dice, invece di far finta di niente.
Posso salvare o condividere un viaggio?
Sì: generi un link che riapre il viaggio con auto, partenza e arrivo già pronti. Mandalo a chi parte con te, o tientelo per la prossima volta.