Console · ricarica
I minuti alla colonnina, calcolati prima di partire
Il numero sul totem non è una promessa: alla colonnina comanda sempre il più lento tra lei e la tua auto. Metti batteria, potenza di entrambe e percentuali di partenza e arrivo: escono i minuti veri e i kWh aggiunti, senza sorprese da piazzale.
Stima onesta: oltre l'80% la curva si appiattisce e spesso conviene ripartire. La potenza vera dipende da batteria, temperatura e operatore — il totem propone, la chimica dispone.
Il calcolatore stima i minuti necessari per ricaricare l'auto elettrica in base alla capacità della batteria, alla potenza della colonnina e alle percentuali di partenza e arrivo.
Tre numeri da tenere in tasca
Batteria da 60 kWh, colonnina da 150 kW, auto con picco da 150: il 20→80% sta in 25-30 minuti. Stessa auto su colonnina da 50 kW: 45-50 minuti — comanda sempre il più lento dei due, senza appello. A casa a 7,4 kW la stessa finestra chiede 5-6 ore: perfetta di notte, insensata in viaggio. E il «da-a» conta più della batteria: la potenza è massima a batteria scarica e cala salendo, quindi un 20→80% rende molto più di un 50→100% a parità di kWh. In viaggio non si riempie: si carica il minimo che serve ad arrivare alla tappa dopo — la logica del pianificatore, appunto.
Domande vere, risposte corte
Quanto tempo serve per ricaricare un'auto elettrica?
Perché oltre l'80 per cento la ricarica rallenta?
Posso ricaricare al 100 per cento in fast?
Perché la mia auto non ricarica mai al picco dichiarato?
Ricaricare spesso in fast rovina la batteria?
La curva: perché gli ultimi kWh costano minuti doppi
Il tempo del «pieno» non lo fa la colonnina da sola: lo fa la curva della batteria. Fino al 50-60% l'auto beve alla potenza massima, poi rallenta di proposito per proteggere le celle — e l'ultimo tratto, dall'80% al 100%, può costare quanto tutto il 20→80%. È il motivo per cui in viaggio ci si ferma prima e si riparte prima: non è fretta, è matematica.
I tre fattori che allungano (o accorciano) la sosta
- Il più lento dei due: la colonnina da 150 kW non regala niente a un'auto che accetta 50 — il tempo lo detta sempre l'anello debole.
- Temperatura della batteria: a freddo la DC parte piano finché il pacco non si scalda. D'inverno i primi minuti sono i più lenti.
- Stato di partenza: più arrivi scarico, più a lungo la batteria accetta l'alta potenza. Arrivare al 40% «per sicurezza» allunga la sosta.