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Ecobonus 2026, decifrato prima di firmare

Con l'ecobonus si sbaglia in due modi: contare su soldi che non arriveranno, o lasciarne per strada di dovuti. Metti ISEE, rottamazione e prezzo: la stima segue le regole 2026 annunciate per le auto M1 100% elettriche (aggiornate al 5 giugno 2026). Poi verifica importi e apertura del bando sul portale MIMIT prima di firmare: la dotazione PNRR precedente si è esaurita a ottobre 2025, e i fondi non aspettano nessuno.

Incentivo stimato
⚠️ Stima secondo le regole annunciate per il 2026. Verifica importi, requisiti e apertura del bando sul portale ufficiale: https://www.mimit.gov.it

I requisiti, senza giri

Il calcolatore stima l'ecobonus per l'acquisto di un'auto 100% elettrica in base a ISEE, rottamazione e prezzo di listino, secondo le regole annunciate per il 2026.

Le tre domande da farsi prima di ordinare l'auto

Uno: il prezzo rientra? Il tetto è sul listino, 35.000 € + IVA — e gli optional possono farti sforare anche se lo sconto in concessionaria ti riporta sotto: il bando guarda il listino, non la fattura. Due: la rottamazione è idonea? Serve un M1 intestato da almeno 12 mesi a te o a un familiare convivente; senza, nello schema annunciato, il contributo non spetta. Tre: l'ISEE è pronto? Dev'essere in corso di validità e lo verifica il concessionario — farlo emettere dopo la firma può costarti la finestra del bando. Tre domande, cinque minuti: molto meglio di una sorpresa alla consegna.

Domande vere, risposte corte

Quanto vale l'incentivo per un'auto elettrica nel 2026?
Secondo le regole annunciate: fino a 11.000 euro con ISEE sotto 30.000 e rottamazione, 9.000 con ISEE tra 30.000 e 40.000. Importi e apertura del bando si verificano sul portale ufficiale — «annunciato» e «operativo» non sono sinonimi.
Serve la rottamazione per avere l'incentivo?
Sì, senza eccezioni: lo schema 2026 chiede la rottamazione di un M1 intestato da almeno 12 mesi. Niente rottamazione, niente contributo — diverso da alcune edizioni passate, e meglio saperlo subito.
Quali auto rientrano negli incentivi?
Solo le 100% elettriche di categoria M1 con listino fino a 35.000 euro più IVA — circa 42.700 IVA inclusa. Ibride e PHEV restano fuori: l'ecobonus 2026 parla solo elettrico.
Posso avere l'incentivo senza rottamare nulla?
No, secondo le regole annunciate: la rottamazione di un M1 intestato da almeno 12 mesi è un requisito, non un'opzione. Chi ricorda edizioni passate più morbide resterà sorpreso — meglio adesso che alla firma.
E con ISEE sopra i 40.000 euro?
Lo schema annunciato non prevede contributo oltre quella soglia. Resta il risparmio strutturale dell'elettrico su energia e manutenzione: per quantificarlo sul tuo caso c'è il comparatore dei costi.

Come funziona davvero l'ecobonus

Tre fattori decidono tutto: il listino entro la soglia, la rottamazione di un veicolo vecchio e — nelle formule recenti — l'ISEE del nucleo. Combinati, cambiano il contributo in modo netto: è la rottamazione a sbloccare gli importi più alti, e l'ISEE a decidere la fascia. Nessuna magia: requisiti, incastri e date.

Prima di contare quei soldi

  • Soglia di prezzo: oltre il tetto, anche di poco, l'auto non rientra. «Di poco» è la parola che fa più male in concessionaria.
  • Requisiti: rottamazione, intestazione e tempi di immatricolazione si rispettano alla lettera — il bonus si perde più spesso per una data sbagliata che per un diritto mancante.
  • Fondi: gli incentivi finiscono, a volte in giorni. La stima qui è indicativa: la misura ufficiale aggiornata va verificata sempre, e prima di firmare.

Qui la stima rapida, sul portale ufficiale la conferma di importi e condizioni: nell'ordine giusto, prima di firmare l'ordine.