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Monta le gomme invernali sull'auto elettrica prima del 15 novembre

Gomme invernali sull'auto elettrica: cosa dice l'obbligo del 15 novembre, fino a quale codice di velocità puoi scendere e quali cinque credenze sono false.

di 5 min di letturaverificato un mese faPatto col lettore

Cinquantasei metri. Tanto serve a un'auto con gomme estive per fermarsi da 50 all'ora sulla neve, contro i 27 con le invernali: il TCS lo ha misurato e lo ha scritto nel suo ratgeber invernale del 2019, a pagina 10. È il numero da tenere in testa quando pensi alle gomme invernali sull'auto elettrica: la batteria sotto il pianale cambia il peso e l'indice di carico, ma quei due numeri li lascia dove sono. Il 15 novembre scatta l'obbligo dove un'ordinanza lo prescrive, e intorno a quella data girano cinque credenze che ho verificato una per una.

Pesa di più, quindi tiene di più. Falso

Il ragionamento è questo: la BEV schiaccia la gomma con più chili, la gomma si incolla al fondo, le invernali diventano un lusso. È la fesseria più pericolosa delle cinque, perché suona scientifica. La forza che ti ferma sulla neve la fa la mescola, che nell'estiva col freddo si indurisce, e la fanno le lamelle, che l'estiva non ha. I chili in più li deve fermare quella stessa aderenza. Il TCS lo mette in chiaro nel ratgeber 2026: le auto elettriche e ibride sono nettamente più pesanti delle termiche, e per questo chiedono gomme con più capacità di carico. Ventinove metri di differenza sono sei auto in fila. Con due tonnellate sopra restano sei.

Le gomme «da elettrica» le ho già smontate

Ne ho scritto nel pezzo sull'indice di carico, coi test dell'ADAC: conta la misura del libretto con l'indice di carico giusto, e un modello che nei test frena bene. Sull'invernale il discorso resta identico, e il marchietto EV sul fianco viene dopo tutto il resto. Se il gommista lo pone come condizione, cambia gommista.

La rigenerativa sulla neve, e cosa non so

Come funziona e quanto recupera l'ho spiegato nel pezzo sulla rigenerativa. Qui la domanda è un'altra: su un fondo a bassa aderenza il motore che frena lavora sul solo asse motore, e se quell'asse rallenta più di quanto il fondo consenta le ruote scivolano mentre l'altro asse rotola. Un test indipendente che metta un numero su questa differenza non l'ho trovato né nell'ADAC né nel TCS, e lo dichiaro aperto. Il consiglio prudente regge anche senza numeri: sul bianco abbassa il recupero e lascia decidere il pedale, che ha l'ABS dietro.

Codice di velocità: perché dal 15 ottobre puoi scendere fino a Q

Sul fianco della gomma, dopo la misura, trovi un numero e una lettera: 98V, per esempio. Il 98 è l'indice di carico, e ha già il suo pezzo. La lettera è il codice di velocità, la velocità massima per cui la gomma è omologata: Q vale 160 km/h, T 190, H 210, V 240, pagina 6 del ratgeber TCS. Sul libretto c'è la combinazione minima, e per undici mesi su dodici una lettera più bassa è fuori legge.

D'inverno la regola si piega. La circolare del Ministero dei Trasporti prot. 1049 del 17 gennaio 2014, che richiama la direttiva del 16 gennaio 2013, ammette gli pneumatici invernali marcati M+S anche con indice di velocità Q nel periodo compreso tra il 15 ottobre e il 15 maggio; l'invernale con la lettera del libretto gira tutto l'anno. Il mese davanti serve a chi cambia le gomme: obbligo dal 15 novembre, diritto a montarle un mese prima. (Sul sito del Ministero la circolare sta in un allegato in due pagine, scansionato: il testo va letto lì, non nei riassunti.) Con la Q sei a 160 e in autostrada il Codice ti ferma a 130: la deroga non ti toglie niente, nemmeno sulla A20 verso Palermo.

Qui sta il fossato. La deroga vale sulla lettera e solo sulla lettera: l'indice di carico dell'invernale deve essere almeno quello del libretto, dodici mesi l'anno, e su una BEV quel numero è alto: il TCS cita gomme HL con quasi un quarto di capacità di carico in più a parità di pressione. Quando cerchi la lettera bassa per spendere meno, il catalogo si restringe in fretta, perché carico alto e Q stanno insieme su poche misure. Guarda prima il numero. Poi la lettera.

Quanta autonomia costano, e chi lo sa

Un confronto di consumo fra invernali ed estive sulla stessa elettrica, dall'ADAC o dal TCS, non l'ho trovato. Per il consumo conta la resistenza al rotolamento, e il TCS sulle termiche stima fino a mezzo litro ogni 100 km fra una gomma buona e una scadente: la classe di rotolamento sull'etichetta europea conta anche a dicembre. Il calo che senti sulla batteria da novembre in poi è il capitolo del pezzo sull'inverno, e pesa molto più della gomma. Metti il modello dentro l'autonomia reale e parti da lì.

Gomme invernali sull'auto elettrica entro il 15 novembre, e chi a Messina può aspettare

L'ente proprietario della strada può, con ordinanza, prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali: articolo 6, comma 4, lettera e) del Codice della strada. Il 15 novembre e il 15 aprile vengono dalla direttiva, la sanzione dal comma 14: da 87 a 344 euro.

«E se a Messina non nevica mai?» In città infatti non c'è un'ordinanza diffusa, e sulla Panoramica giri con le estive fino ad aprile. Il problema comincia quando sali. ANAS pubblica ogni autunno i tratti siciliani con obbligo dal 15 novembre, e la SS185 di Sella Mandrazzi, verso Novara di Sicilia, nelle stagioni passate ci stava; le chilometriche e i tratti in quota dell'anello dei Peloritani vanno letti nell'ordinanza di ANAS o della Città metropolitana, che non sono riuscito ad aprire. Un chilometro che non ho letto qui non lo trovi.

Catene. Dove l'ordinanza dice «o catene a bordo», con le estive e le catene nel baule sei in regola. Sei anche più lungo: 34 metri contro 24 da 50 all'ora nella prova del TCS, con le catene sull'asse motore. Quindi: se fai il pendolare fra città e costa, catene in baule dal 15 novembre. Se sali almeno una volta al mese verso i Nebrodi o l'Etna, invernali con l'indice di carico del libretto, lettera Q o superiore, montate dal 15 ottobre. Se l'auto devi ancora sceglierla, apri il comparatore dei modelli e guarda peso e misura delle gomme prima del colore: il treno invernale di una BEV pesante si paga in indice di carico, una volta sola.

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Domande frequenti

Le gomme invernali sono obbligatorie sull'auto elettrica dal 15 novembre?
Sì, alle stesse condizioni di qualunque altra auto. L'obbligo nasce dall'ordinanza dell'ente proprietario della strada, che l'articolo 6 del Codice della strada autorizza a prescrivere pneumatici invernali o mezzi antisdrucciolevoli a bordo. Dove non c'è ordinanza non c'è obbligo, e la sanzione per chi la viola va da 87 a 344 euro.
Posso montare invernali con un codice di velocità più basso di quello del libretto?
Fra il 15 ottobre e il 15 maggio sì, purché siano marcate M+S e il codice non scenda sotto la Q, che vale 160 chilometri orari. Nel resto dell'anno la lettera del libretto torna a comandare. L'indice di carico invece va rispettato sempre, e su un'elettrica è alto.
Bastano le catene a bordo al posto delle gomme invernali?
Per la legge sì, dove l'ordinanza dice «invernali o catene a bordo». Per la frenata no: nel test del TCS un'auto con estive e catene si ferma da 50 chilometri orari in 34 metri sulla neve, quella con invernali in 24. Le catene ti fanno passare il posto di blocco, le invernali ti fanno fermare prima.
Giovanni Arena

· direttore editoriale

Ho corso in pista da professionista prima di diventare imprenditore, e la testa da pilota non l'ho più spenta: quella che si fida dei numeri, non degli aggettivi. Ho cofondato Eratek Service Srl e ideato Correntia, la testata che scrivo, sviluppo e gestisco personalmente.