Contatore da 3 kW: puoi ricaricare l’auto elettrica?
La notte che hai, e i chilometri che ci entrano
Il contatore stacca oltre la potenza del contratto più il 10%: con 3 kW sono 3,3 kW. Con 0,3 kW accesi in casa di notte e una wallbox da 3,7 kW, per 40 km al giorno il calcolo dice: il contatore può staccare. In una fascia della notte casa e auto insieme superano i 3,3 kW disponibili. Con una wallbox regolata più in basso o la gestione dinamica della potenza il conto cambia: prova il tuo caso qui sotto. Prima di comprarla: cosa guardare nel quadro elettrico.
Il contatore non stacca quando «consumi troppo»: stacca quando superi una soglia precisa, e quella soglia è la potenza del tuo contratto più il dieci per cento. Metti la tua potenza, cosa resta accesso in casa di notte e che wallbox hai: viene fuori se la ricarica ci sta, a che ora finisce, e in quali quarti d’ora rischi lo stacco.
Formula pubblicata in api/calcolatori.json; soglia dal manuale Open Meter di e-distribuzione · il conto gira nel tuo browser, nessun dato parte verso un server verificato 19 giorni fa
Strumento di Giovanni Arena Numeri rivisti il Come è fatto questo calcolo
Il contatore può staccareAttenzione: in una fascia della notte casa e auto insieme superano i 3,3 kW disponibili.
Carico sul contatore nel quarto d’ora più pieno: casa + auto
4 kW
soglia continua 3,3 kW · l’auto prende 3,7 kW
0 kWsoglia continua
7,56 kWhservono stanotte, perdite comprese
29,6 kWhentrano nella finestra
157 kmrecuperabili in una notte
Corrente da impostare sulla wallbox: 13 A
- Tra le 23:00 e le 07:00 casa e auto insieme superano i 3,3 kW disponibili (punta a 4 kW): il contatore può staccare. Soluzioni: abbassare la corrente della wallbox a 13 A, spostare l’elettrodomestico, o una wallbox con gestione dinamica.
Il profilo della notte
Casa e auto impilate quarto d’ora per quarto d’ora. La riga tratteggiata è la soglia oltre la quale il contatore può staccare.
Grafico del carico notturno: i dati esatti sono nella tabella qui sotto.
I dati del grafico in tabella
| Ora | Casa (kW) | Auto (kW) | Totale (kW) | Soglia (kW) |
|---|
Collaudo pubblicato: 3 kW di contratto, 0,3 kW di casa, wallbox da 3,7 kW → soglia 3,3 kW, il contatore può staccare; servono 7,56 kWh per 40 km.
pDisponibile = potenza × 1.10
tetto = min(dispositivo, obc)
margine = max(0, pDisponibile - caricoCasa)
pAuto = se(gestioneDinamica, min(tetto, margine), tetto)
sovraccarico = se(gestioneDinamica, 0, se(caricoCasa + pAuto > pDisponibile, 1, 0))
kwhNecessari = km × consumo ÷ 100 ÷ (1 - perdite ÷ 100)
kwhPossibili = pAuto × oreFinestra
oreNecessarie = kwhNecessari ÷ max(0.1, pAuto)
kmRecuperabili = kwhPossibili × (1 - perdite ÷ 100) ÷ consumo × 100
ampereConsigliati = pavimento(margine × 1000 ÷ 230)
Le stesse righe pubblicate in /api/calcolatori.json, che un programma può rifare senza eseguire la pagina.
Le ipotesi, in chiaro
Soglia continua: potenza contrattuale + 10%
Il manuale del contatore Open Meter di e-distribuzione indica che si può prelevare senza limiti di tempo fino al 10% in più della potenza contrattuale — su un 3 kW, 3,3 kW — e che oltre quella soglia si arriva a 4 kW per un tempo limitato. Manuale e-distribuzione (PDF) ↗
La tolleranza temporanea non entra nel calcolo
Oltre la soglia continua esiste un margine che dura poco e cambia da distributore a distributore (un manuale di un distributore locale indica 4,2 kW fino a tre ore su un 3 kW). Per una ricarica di ore non è un margine su cui contare, quindi lo strumento pianifica solo sulla soglia continua.
Sperimentazione ARERA: 6,05 kW nelle fasce notturne
Il limitatore viene riprogrammato perché di notte si comporti come un contratto da 5,5 kW; con la franchigia del 10% fanno 6,05 kW, dalle 00.00 alle 7.00 e dalle 23.00 alle 24.00 dal lunedì al sabato, più domenica e festivi. Requisito: potenza impegnata fra 2 e 4,5 kW. Le domande si sono chiuse il 30 giugno 2026 e la sperimentazione vale fino al 30 giugno 2027. Il pezzo con le delibere
Perdite di ricarica
Il predefinito è il 10%, lo stesso dichiarato nella formula pubblicata, e lo cambi tu: accanto al campo trovi la misura che corrisponde al dispositivo scelto. I valori di riferimento sono misure ADAC: su wallbox da 11 kW dal 6,3 al 9,7%, dalla presa domestica a 2,3 kW dal 12,7 al 24,2%, e a potenza ridotta (3,5–3,6 kW) l’11,4% e il 13,9% sulle due auto misurate. Il 10% è quindi un punto di partenza prudente per una wallbox, e un valore troppo basso per la presa di casa. Dove vengono quei numeri
Monofase: ampere = watt diviso 230
La corrente consigliata per la wallbox nasce da questa conversione, applicata al margine fra la soglia e il carico di casa. Con impianto trifase il conto è un altro e questo strumento non lo fa.
Elettrodomestici: potenze di targa tonde
Lavastoviglie e lavatrice 2 kW, boiler 1,2 kW: sono gli ordini di grandezza del § 3.1 e servono a vedere l’effetto di uno spunto, non a prevedere il consumo del tuo modello. Se hai la targhetta, il valore vero è lì.
Un esempio svolto, con numeri già pubblicati
Una Leapmotor T03 dichiara 37,3 kWh di batteria, e il 60 per cento fa 22,4 kWh da mettere dentro. Con un contatore da 3 kW l’auto in pratica prende 2,3 kW, perché il resto della casa deve restare acceso: 22,4 diviso 2,3 fa 9,7 ore, e la notte dalle 23 alle 7 ne ha otto. Al mattino la T03 non è all’80.
Dentro la sperimentazione ARERA la soglia notturna è 6,05 kW: una wallbox che tira 5,5 kW lasciando mezzo chilowatt al frigorifero chiude la stessa ricarica in 4,1 ore, e in otto ore ne farebbe entrare 44 kWh — più dell’intera batteria. Sono i conti del pezzo sulla ricarica notturna, e questo strumento li rifà con i tuoi numeri.
Il calcolo qui sopra è «alla presa»: comprende le perdite di ricarica L'energia che si perde tra il contatore e la batteria, in cavi, caricatore e gestione termica. , cioè l’energia che paghi al contatore e che non arriva alle celle.