Analisi sui dati ufficiali: non ho ancora guidato questo modello. Dati aggiornati a ottobre 2026, fonti nel testo.
La Spring che trovi in concessionaria a chilometri zero non è questa. La Dacia Spring 2026 presentata l'8 settembre condivide con quella in pronta consegna il nome e poco altro, e ha meno cavalli: la MY26 a chilometri zero ne ha 100, la nuova 80, e chi ripete che «la nuova Spring arriva con 100 cavalli» ha letto il listino sbagliato. I conti del pezzo sul prezzo per chilometro e di quello sui chilometri per kWh valgono per la Spring precedente, e li rifaccio.
Cosa dice il dossier della Spring 2026, e cosa tace
Nuova Spring poggia sulla piattaforma RGEV small del gruppo Renault ed è prodotta a Novo Mesto, in Slovenia: la precedente arrivava dalla Cina, con i dazi che ho raccontato nel pezzo sui marchi cinesi. Batteria LFP da 27,5 kWh utili, motore da 60 kW, cioè 80 cv, autonomia fino a 250 km nel ciclo misto WLTP con 12,7 kWh ogni 100 km. Ricarica di serie in alternata a 6,6 kW, 15-80% in 2 ore e 55 minuti su wallbox da 7 kW; l'offerta di ricarica rapida porta l'alternata a 11 kW e aggiunge la continua a 50 kW, 15-80% in 28 minuti. Il V2L sta dentro il Power Pack, senza prezzo. Carrozzeria lunga 3,85 metri, bagagliaio da 337 litri, peso da 1.212 kg. Allestimenti Expression da 17.900 euro e Journey da 19.500.
Tace sull'autonomia urbana, sui posti, sulla pompa di calore. Nessun test indipendente con misure proprie esiste ancora, né ADAC né Green NCAP: vale la regola del pezzo sul WLTP, togli un decimo alla citycar, cioè 225 km (sì, il numero WLTP della vecchia: a volte i conti hanno il senso dell'umorismo).
Prezzo per chilometro e chilometri per kWh, rifatti sulla nuova
Due divisioni: listino per chilometri WLTP nel pezzo sulle economiche, chilometri per chilowattora nella classifica dell'autonomia. In entrambi la Spring era quella da 225 km e 26,8 kWh, numeri che la pagina Dacia del settembre 2024 riporta ancora e che appartengono alla generazione a 65 cv.
Prima divisione. Expression: 17.900 diviso 250 fa 71,6 euro per chilometro dichiarato; Journey: 19.500 diviso 250 fa 78. La Leapmotor T03 espone un listino da 18.400 euro con 265 km WLTP e 37,3 kWh, 69,4 euro al chilometro (la nota in fondo dice 19.400, che fa 73,2: Leapmotor litiga con sé stessa). La Fiat Grande Panda Pop costa 23.900 euro con 44 kWh e fino a 320 km, 74,7. La Hyundai Inster da 42 kWh sta a 24.450 euro IVA inclusa con 327 km nel listino in vigore dal 2 ottobre 2026, 74,8. La Citroën ë-C3 YOU vale 24.399 euro con 330 km, 73,9, nell'unica riga che lega le due cifre. Il chilometro dichiarato costa ancora intorno ai 72 euro su tutta la fascia, e la Spring nuova lo conferma.
Seconda divisione. 250 diviso 27,5 fa 9,1 km per kWh, contro gli 8,4 della vecchia a 65 cv: il miglior numero della mia classifica, con la T03 a 7,1. Per 100 km la nuova Spring chiede 11 kWh dove la T03 ne chiede 14, e quanto valgono in bolletta lo calcoli nello strumento sul costo di ricarica.
Poi il numero che nessun listino stampa: 17.900 diviso 27,5 fa 651 euro per kWh, contro i 493 della T03 e i 543 della Grande Panda. La Spring costa meno al chilometro e di più al chilowattora, perché la batteria è piccola e la carrozzeria la sfrutta. Compri meno batteria, pagata più cara, che fa più strada: giusto se i chilometri sono pochi, sbagliato se serve il serbatoio grande per la A20, come spiega il pezzo sul calo a 130. Nessun incentivo statale le corregge per il privato, come ho scritto nel pezzo sugli incentivi. I due metodi, sul modello che hai in mente, stanno nel comparatore dei modelli.
Quindici chili per cavallo
Peso diviso potenza decide ripartenze e sorpassi. Nuova Spring: 1.212 kg diviso 80 cv fa 15,2 kg per cavallo. La vecchia a 65 cv, nella valutazione Green NCAP del novembre 2025, aveva una massa di 979 kg con 48 kW: 15,1 kg per cavallo, quindi 233 chili e 15 cavalli in più hanno lasciato il rapporto dov'era. La MY26 a 100 cv: Dacia Italia non ne pubblica il peso, Dacia Romania la dà «intorno a una tonnellata» con l'80-120 km/h in 6,9 secondi, e il rapporto scende verso i 10 kg per cavallo. La Renault 5 da 40 kWh, come metro, pesa 1.372 kg per 120 cv, 11,4.
Sulla statale 114, dietro un camion fra Giampilieri e Alì Terme, il sorpasso lo fa il tratto 80-120, e per la nuova Dacia dichiara solo lo 0-100 in 12,1 secondi. Con un cavallo ogni quindici chili dubito che stia sotto i 6,9 secondi della MY26, e finché non lo leggo non lo scrivo. E i 12,4 kWh/100 km della MY26 contro i 12,7 della nuova dicono che 233 chili costano tre decimi ogni 100 km: poco, e tutto nelle ripartenze.
La Spring a chilometri zero che i piazzali stanno svuotando
Qui il conto si capovolge. La Spring MY26 Extreme a 100 cv ha un listino da 18.700 euro, 225 km WLTP e 315 km in città, quattro posti e 308 litri, ordinabile solo nelle configurazioni in stock, continua opzionale a 40 kW, 20-80% in meno di 29 minuti. L'offerta Dacia la mette in pronta consegna a 17.700 euro, con vernice metallizzata, Pack Power e Pack City compresi, 3.800 euro di vantaggi Dacia, fino al 9 novembre 2026.
Lo scarto: la vecchia a 100 cv in offerta costa davvero 200 euro meno della nuova a 80 cv di listino, con il V2L già dentro. Diviso per 225 km fa 78,7 euro al chilometro contro i 71,6 della Expression, e sulla carta vince la nuova. Sul chilowattora cambia: la MY26 monta una batteria LFP da 24,3 kWh per Dacia Romania (la pagina italiana non lo scrive), e 225 diviso 24,3 fa 9,3 km per kWh, due decimi sopra la nuova. I 200 euro in più comprano 15 centimetri, 29 litri, la continua a 50 kW al posto di 40 e la fabbrica in Slovenia; costano 20 cavalli e un'offerta che il 9 novembre scade.
Il verdetto, profilo per profilo
Expression o Journey: 1.600 euro per cerchi da 16 e dotazione, stessa batteria e stesso motore, il chilometro da 71,6 a 78 euro senza un metro in cambio. Expression, a meno che i sedici pollici non siano una questione di cuore.
Nuova o vecchia a chilometri zero: se parcheggi in strada e carichi alla colonnina, i 50 kW in continua e il bagagliaio valgono i 200 euro. Se carichi a casa e cerchi il prezzo più basso oggi, la MY26 a 100 cv a 17.700 euro con V2L è il conto migliore, fino al 9 novembre e finché i piazzali ne hanno.
Spring o le rivali per chi macina strada: sotto i 150 km al giorno la Spring Expression è la più efficiente e la seconda più economica al chilometro. Sopra, i 27,5 kWh sono il tetto, e la T03 con 37,3 kWh (233 km reali nella prova sui Peloritani) o la Grande Panda da 44 fanno il lavoro che la Spring lascia a metà. Listino e offerta Dacia sono letti a ottobre 2026 sul dossier dell'8 settembre e su dacia.it, con l'offerta in scadenza il 9 novembre; i listini rivali cambiano senza preavviso. Quando la nuova Spring passerà dai Peloritani, il numero che manca entrerà qui.
